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sabato 7 dicembre 2013

Liberi di cantare per i Diritti Umani

Martedì 10 dicembre, in occasione del 65° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, si terrà al Biko di Milano il concerto Liberi di cantare organizzato da Amnesty International Italia.

di Luca Ferrari, luca.goestowest@gmail.com
giornalista/fotoreporter – web writer
A partire dalle h. 22 si alterneranno artisti impegnati nella difesa dei diritti umani come Jamal Ali, cantante dell'Azerbaigian, arrestato e torturato per aver contestato la famiglia del presidente e aver denunciato la corruzione e la mancanza di libertà nel suo paese.
Spazio anche Zanko El arabe blanco, il rapper italo-siriano impegnato contro la discriminazione. Insieme a loro saranno on stage Il Genio, Mondo Marcio e il collettivo Barrio Nacional.

Media partner della serata, Radio Popolare. Il concerto fa parte di Write for Rights, la maratona di raccolta firme in favore di vittime di violazioni dei diritti umani che vede coinvolti ogni anno centinaia di migliaia di attivisti di Amnesty International nel mondo. L'edizione di quest'anno si occuperà di Tunisia, Etiopia, Bielorussia, Cambogia e Messico.

Per ulteriori informazioni:
Ingresso libero.

Ripescando le immortali parole della canzone Tears Are Not Enoght delle Canadian Stars (Neil Young, Joni Mitchell, Bryan Adams e ancora altri.) "We can bridge the distance/ Only we can make the difference/ Don't ya know that tears are not enougt - If we can pull together/ We could change the world forever/ Heaven knows that tears are not enough

Le lacrime non bastano, bisogna agire e cambiare il mondo per sempre.

Tears are not enought, by The Canadian Stars

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