!-- Codice per accettazione cookie - Inizio -->

venerdì 26 maggio 2017

Emozioni... in the middle of YOUR heartbeat

La magia della placida laguna venezia
Il mare è taciturno. Giusto qualche passo nell'oscurità. Tutto mi appare un po' confuso. Una nuova luce si fa strada dentro al vecchio mondo. Cammino e avanzo, ogni giorno verso te.

di Luca Ferrari

Oggi scrivo una nuova storia con questa canzone. La prima volta appartiene a un mondo lontano dove l'inchiostro non era che una pagina affilata e l'ennesimo dardo da sfilarsi alle proprie spalle senza badare al destino del sangue perduto. Oggi è un giorno diverso. Oggi questa dolce-malinconica melodia dei tedeschi Helloween risuona nell'amore di una notte appena svezzata dal ruggito più soave. Oggi, in questo preciso istante, non c'è onda capace di prendersi il merito di queste lacrime carnalmente terrene...

SINFONIA NEONATALE DI SUSSURRI 

tremo a spiegarmi e regolo
le sensazioni di qualche cielo
senza generalità
né sottosuoli da riempire
con imprese altrui
dalla notte alla notte,
non parlerei
d'infinito questa volta
ma di costante alba
fieri dell'assenza dei vocaboli
forse sono ancora
al centro di quella strada
e di sicuro
da quello e molti giorni prima
ho lasciato
che il mondo facesse a brandelli
ciò che ho avuto dentro,
ma come potrei pensare
che in questo istante
abbia avuto ragione? ...ma
da quel momento in poi
come potrei pensare
che abbia davvero avuto ragione?
le storie
sulle impronte della neve
sono mondi
che un giorno scoprirai... la storia
di quante miglia
ci siano volute
perché potessi già ripensare
a te, adesso
è un destino impersonificato
nel singolo respiro quotidiano..
... e anche
senza mettere di mezzo
tabelline, scale mobili
o qualche altra disavventura
d'impostazione, eccomi... ho
le braccia interamente
aperte... potrò anche dormire solo
molte altre notti... sotto
quella finestra
ho piantato le fondamenta
della mia nuova anima...
                    (ascoltando In The Middle of Heartbeat by Helloween - Venezia, 26 Maggio '17)


In the Middle of A Heartbeat, by Helloween

martedì 23 maggio 2017

Falcone e Borsellino, Working Class Heroes

i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
Non basta una commemorazione abusata per farci credere vogliate davvero la verità. Cari giudici Falcone e Borsellino, voglio credere saremo CAPACI di qualcosa di più.

di Luca Ferrari

Il 23 maggio 1992 il giudice Giovanni Falcone venne brutalmente ammazzato dalla mafia di Cosa Nostra. Neanche due mesi più tardi sarebbe toccata la stessa tragica sorte al collega Paolo Borsellino. Puntuale anche quest'anno si sprecano elogi delle autorità da tutte le latitudini. Paolo e Giovanni non possono più fare male a nessuno. Non hanno più segreti da condividere. Loro sono morti, e allora si può glorificarli. Diamo pure voce al passato, perché tanto quello non cambia. L'importante è che il presente taccia e non reagisca. Mai.

SOLO CAPACI DI ONORARE IL PASSATO

c'è una notte per ciascuno
di noi... noi non lo voelevamo sapere
ma ci avevano avvertiti

non racconterò la storia
che loro vi tramanderanno
… non racconterò mai
la fine che vi hanno fatto fare
senza fare della mia braccia
un punto di domanda
al veleno più letale..

sono stati abbandonati
e oggi quegli stessi vi rimpiangono...

gronda il sangue del risveglio,
ma tanto è comunque
lontano... loro sono morti
e dunque adesso possiamo
onorarli... non racconteranno più al mondo
i vostri segreti
e dunque possiamo tramandare contriti
che loro li avevano scoperti...

non me ne faccio niente
dell'immortalità
se poi i miei nipoti saranno schiavi
come lo sono ancora io...

non me ne faccio niente
delle celebrazioni
se poi le ossa delle maschere rosee
smerciano libertà dorate
come il più nobile
dei sentimenti da applaudire

non vi possono più colpire
e allora innalziamo
un altro simulacro... se adesso
fossero in mezzo a noi
sareste ancora così sorridenti?

siamo solo CAPACI
di uccidere, giurare che non accadrà più
e onorare il silenzio... buona agonia,
mio ignobile presente
(ascoltando Working Class Hero by Green Day - Venezia, 23 Maggio '17)

Working Class Hero, by Green Day

Il nuovo corso di Live on Two Hands

la nuova dicitura di Live on Two Hands
Ho creato Live on Two Hands pensando di scrivere di musica ma quel mondo per me è finito con la Seattle degli anni '90. Lascerò allora che la musica ispiri le mie future parole.

di Luca Ferrari

La grande epopea del rock è finita. Oggi restano i ricordi, gli album e migliaia di poesie ancora da scrivere ispirate da quelle canzoni. Ecco a voi, il nuovo corso di Live on Two Hands. Aprii questo blog-magazine pensando che avrei scritto di musica ma complice i tanti impegni e l'ormai scarso interesse verso le nuove proposte di questa espressione artistica, mi ha fatto capire che era tempo di chiudere o cambiare.

Se avrò l'occasione, ne scriverò ancora. Il resto saranno poesie, la mia forma primordiale di scrittura. Poesie che scriverò con sottofondi musicali di cui vi farò partecipe. E comincerò oggi stesso, perché il 23 maggio da quel lontano e tragico 1992 non potrà mai essere un giorno normale per un italiano. Un giorno che sancì che una guerra era in corso (e lo è tutt'ora). Un giorno che brucia ancora nel sangue di ciascuno di noi. Un giorno su cui Live on Two Hands dirà la sua.

venerdì 19 maggio 2017

Chris Cornell, il taccuino del vento

Chris Cornell - due amici al concerto dei Soundgarden
I testi. La musica. La voce. Chris Cornell (1964-2017) se n'è andato. Prendo in mano ogni parola. La tua ispirazione sarà sempre al nostro fianco.

di Luca Ferrari

Chris Cornell, il cantante dei Soundgarden è morto. Si è tolto la vita il 17 maggio 2017 a Detroit. Non c'è nulla da aggiungere. Hanno scritto già in troppi. Non sono qui per dirvi cose che sapete già. Sono qua per fare ciò che ho sempre fatto. Scrivere a modo mio. Li dove è passato Chris direttamente (Soundgarden, Temple of the Dog, Audioslave) e indirettamente (Mother Love Bone, Pearl Jam), c'è un'indelebile ispirazione condita anche da ricordi condivisi, come il live dei Soundgarden a Milano, il 3 giugno 2012.

Difficile oggi non ripensare a quel giorno. Neanche tre settimane dopo sarei partito per la sua Seattle e anche se in città la presenza di quelle band che hanno fatto la Storia non è proprio palpabile, per chi l'ha vissuta dentro, eccome se c'è. Delle mie pubblicazioni, Sfregi (2009, La Versiliana Editrice) è ciò che meglio mi descrive e mi racconta. Un viaggio poetico dal 1994 fino al 2008. Lì in mezzo c'è anche lui, Chris Cornell e le sue indelebili canzoni.

Ancora prima ci furono camminate solitarie senza fine e perfino un strano destino dall'amichevole proseguo. C'è stato tutto. La furia di una posa mai concessa. La delicatezza di un capo dolcemente rimandato. Un ritorno immaginato. Siamo ancora seduti lontani nelle nostre tavole rotonde. Siamo tutti vicini a fare i medesimi pensieri. Siamo tutti sconvolti eppure mai stati così decisi nel credere alle nostre voci. Il passato è in dialogo con le stelle. Il presente imperituro si chiama:

IL TACCUINO DEL VENTO

Hai smesso di piangere
o è solo l'ennesima invasione di parole
dimenticate
sui binari del nostro primo incontro...

non ho mai creduto alle coincidenze
del silenzio/... quello
che ho vissuto dentro il sole
si è sempre rifatto
nelle ombre trascurate dalla più amichevole
pioggia

c'è un potere bambino
a cui affidare le proprie leccornie
di un domani
che ci ha tenuti uniti per così
tanto tempo...

dicano che le scogliere
appartengano ai poeti
e le conchiglie ai sognatori,
... io ci ho sempre visto
un disegno aperto
dentro cui riportare un cestino
pieno di suoni e macchie

non ero sicuro
di quello che mi stava accadendo
dentro
ma è anche insieme a te
che trovai il coraggio
d'ignorare ciò che continuavo a sentire
tutt'intorno a me

spiegazioni necessarie,
ricorrenze sopraggiunte... le
mani chiedono
uno spazio per nascondere
la loro anima... possiamo
comunque alzarci
e riprendere il cammino... possiamo
comunque sentire
il vento gelido del mattino
che si quieta
dopo il tramonto del fuoco
e un'alba
del cui temp(i) sabbioso
ci resta solo l'immortalità...
                                             (Venezia, 19 Maggio '17)

Il video dei Rusty Cage, dei Soundgarden

Sfregi - poesie imbevute di Soundgarden © La Versiliana Editrice
Soundgarden - da sx: Matt Cameron, Ben Shepherd, Chris Cornell e Kim Thayil

Cerca nel blog

Post più popolari