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domenica 6 marzo 2022

Bruce Springsteen, War is the enemy of all mankind

Bruce Springsteen in War
La guerra è il nemico dell'intera razza umana, cantava Bruce Springsteen nell'immortale War. Ma perché lo capiscono tutti tranne chi lucra dalla morte di innocenti? E noi, che stiamo facendo?

di Luca Ferrari

Sono nato a fine anni '70. Nei mie primi contatti bellici di bambino, ricordo i bombardamenti americani sulla Libia e lo spauracchio del nucleare. Ho assistito al crollo al Muro di Berlino, e i successi orrori della guerra dei Balcani e nel Ruanda. Dopo l'11 settembre 2001 il mondo è sprofondato sempre più in una guerra costante e fratricida, spacciandola per civiltà a confronto. Nel frattempo la razza umana ha continuato a impoverirsi e quei signori che decidono le nostre sorti, sono ancora lì, a uccidere e lasciar vivere. Adesso è il momento dell'Ucraina di essere sotto i riflettori delle bombe. 

"War is the enemy of all mankind", basterebbe questa frase della canzone War, lanciata in una splendida e rabbiosa versione rock di Bruce Springsteen e la E-Street Band per catapultarci in una dimensione dove noi popolo siamo ancora schiavi di burocrati che non rischino mai nulla dalle ecatombe umanitarie. Intanto, le retrovie si scannano accusando l'un l'altra sul perché uno sia stato aiutato e l'altro no, domanda legittimma sia chiaro, ma che ci fa capire perché alla fine continuiamo ad avere le catene sotto i piedi.

E infine ci siamo noi, in qualche modo al sicuro, e che ci sentiamo orogliosi e fieri nel scendere in piazza senza conseguenze. Diciamo di essere contro la guerra come se fossero gli anni '70, e non lo sono. Oggi il conflitto vive anche sul web, e personalmente plaudo di più l'attività di realtà come Anonymous, che non sventolare qualche bandiera fine a se stessa senza alcuna conseguenza né beneficio reale per chi è nascosto nei bunker. Oggi, nel conflitto russo-ucraino, siamo tutti contro la guerra ma la gente continua a morire, e allora è evidente che abbiamo sbagliato qualcosa, e parecchio. 


L'ORRORE DELL'ERRORE


non sono migliore di loro,

non ho in mano il destino

del mondo… smentitemi,

e farò finire l’orrore in questo istante


non mi sveglierò quest’oggi

convinto di servire a qualcosa,

resterò in silenzio

e se cambierà qualcosa, nessuno

vi dirà cosa sia accaduto


mi sono scavato una buca

per nascondermi, e poi

me ne sono andato in mezzo all’oceano

… non mi avete seguito

e non lo avete mai saputo,

non siamo in prima linea

non ingurgiterò una nuova bugia

solo perché

ho rubato il miele ai serpenti dalla pancia gonfia


abbiamo sbagliato, e

lo so da un pezzo ormai… ma

perché crediamo ancora

che i Romani fossero migliori

dei Cartaginesi? Non rispondetemi

con la vostra opinione,

guardate in faccia

il mostro di cui siamo complici

… adesso è lì,

nel sangue già raffermo…scantinati

pieni di cadaveri

e noi avventurieri di bandiere

da cronaca local-sociale


il cielo è ancora limpido quest’oggi,

i fiori crescono dal verso giusto

della vita…le mie ambizioni 

sono rimaste le stesse, chissà

se interessa davvero 

alla prossima ecatombe... (Venezia, 6 marzo '22)

                                    
Bruce Springsteen, War

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