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Melissa Auf de Maur live New Age 2010 |
di Luca Ferrari
Musicista. Fotografa. Film-maker. Bassista di due delle più importanti band degli anni ’90 (Hole, Smashing Pumpkins). Dal 2003 ha iniziato la sua avventura solista continuando a suonare le quattro corde e passando anche al microfono. Il suo nome è Melissa Auf Der Maur, musicista canadese di Montreal. L'11 dicembre 2010 arrivò anche in Italia, dando vita a un un intenso concerto al al New Age Club di Roncade (Tv), dove presentò il suo ultimo album Out of Our Minds. Era il 1996 quando vidi per la prima volta Melissa Auf der Maur. Era autunno inoltrato e su MTV girava Gold Dust Woman (Hole), videoclip della canzone tratta dal film The Crow: City of Angels (1996), mediocre sequel del poetico The Crow (1994); opinione cinematografica condivisa anche dalla stessa Melissa. In questo video la giovane bassista, oltre a suonare, dava anche il suo contributo come seconda voce. Fu quella la prima volta in cui il grande pubblico poté fare la sua conoscenza.
E siamo al presente. Prima della musica, al New Age va in scena il cinema. Viene proiettato un cortometraggio di 28 minuti pensato e diretto dalla stessa Melissa. Un lavoro realizzato per completare il concept artistico iniziato dall'album, e tutto ambientato in mezzo alla natura. In un bosco dove le asce dei boscaioli, colpo dopo colpo, fanno sgorgare sangue dagli alberi. Di sottofondo, un sonoro costante, quasi ossessivo. Capace di farti provare il dolore delle piante. E forse anche di chi subisce senza potersi difendere, come gli alberi di fronte all'uomo. Si spegne il proiettore. Si accende la spia degli amplificatori. Dopo una possente esibizione dei Grand Sound Heroes, nuvole di fumo rosse anticipano l’ingresso di Melissa Auf der Maur e gli altri componenti della band: i chitarristi Adam Michael Tymn, Christopher Sorensen e il batterista Patrick Luc Sayers.
Si parte subito alla grande con Isis Speak, terza traccia dell'ultimo album, Out of our minds (2010), e distribuito dalla Roadrunner Records. “Good evening Italia” dice Melissa, con un lungo foulard attorno al collo. Salto indietro, ed ecco Real a lie, dal su primo album solista Auf Der Maur (2003). Tocca poi alla strumentale Lead Horse. Nel muovere la folta chioma, Melissa ricorda il miglior Jason Newsted, collega bassista ex-Metallica e ora nei Voivod, vero esperto nel headbanging (movimento forsennato della testa che segue il ritmo della musica). Il pubblico risponde entusiasta, agitando i propri capelli. “There are three universal languaes: love, food and music” dice, “Ci sono tre linguaggi universali: amore, cibo e musica”. Quando lascia per qualche secondo il basso durante la performance, muove le braccia. S'indica il cuore. Sulla scenografia di sfondo intanto, sale il fuoco. Tocca poi a Out of Our Minds e Taste you.
Con la voce in playback di Glen Danzig, leggenda del punk americano e frontman dei Misfits prima e dei Danzig poi, Melissa intona Father's grave, scritta proprio insieme a lui. Una delicata atmosfera con la poesia delle parole talmente interiori da farmi distogliere lo sguardo dal palco per cercare l'ombra nascosta di Eric Draven. Il finale della sua performance è pura potenza. Follow the Waves, il primo singolo dell'album Auf der Maur (2004, Capitol Records). Tanti applausi e prima di andare il fondamentale acquisto della locandina del concerto, pagata appena 1 euro.
Esco dal giornalismo per raccontare un po' di mera cronaca umana. Per chi abita in qualche isola lagunare, uscire in terraferma by night è sempre un'avventura, specie coi mezzi su quattro ruote. Appuntamento improrogabile all'1.55 al Tronchetto con il ferryboat per il Lido. Nell'autoradio le mie orecchie non sono che per lei, Melissa Auf der Maur. Una volta imbarcato, resto ancora nell'abitacolo ad ascoltarla. Uscito dal canale della Giudecca poi, cedo al richiamo di Madre Natura e sfidando gli impervi refoli invernali, mi godo l'ultima parte del tragitto in cima all'aria aperta. Passato all'mp3, sotto le note della SonicYouthiana Follow the Map, rivedo nella mia mente frammenti di tutti i concerti rock cui ho assistito. Da semplice spettatore a quelli seguiti anche per lavoro, su tutti i Mudhoney, intervistati proprio al New Age.
“Everyone has a dark side/ Why don't you like mine” - “Ognuno ha un lato oscuro/ Perché non ti piace il mio?”. Echeggiano ossessive queste parole della canzone Meet Me on the Dark Side di Melissa Auf Der Maur. Continuo a riascoltarle, osservando l'universo divenire una richiesta di romanticismo trafitta dall'incomprensione. Eccomi a casa...Sapremo mai essere capaci di portarci sulle spalle tutta questa mole di sanguinante paradiso?...
FINALMENTE MELISSA
ho preso appunti
dalle rocce/... ho ispirato
i gufi nel trovare conforto
dalle proprie piume...una
storia non è mai
solo un'entità tradotta
in avvenimenti/...
coraggio, sagoma delle nostre sabbie
coraggio, sagoma delle nostre sabbie
scardina l'ennesima copertina,
...non so bene
da quale mondi siate venuti
ma rappresentare
un panorama non significa
assistere a una grotta
che rimbalza
da una favola a una sponda/...
quanti sandali
ha già dimenticato
nel tuo abbandono
quotidiano... sarebbe troppo
facile insonorizzare l'anima
e imbottirsi di macigni
e imbottirsi di macigni
antidolorifici... lascerò
che il cielo
si prenda le sue pause... lascerò
l'uomo libero di sconfessare
ogni parola
che avrebbe dovuto
custodire per il tuo domani/...
se adesso dovessi immaginare
se adesso dovessi immaginare
un'ipotetica strada
in grado di segmentare
tutti quei binari mai ultimati,
non proverei
nemmeno a disturbare il latte
percolante
da una piantagione di ciliegi
sovrapposti... l'indagine
conoscitiva è giunta
alla sua penultima tappa...
perché affaticarsi
perché affaticarsi
a vivere scoraggiati ancora
un altro istante? Non mi
sentirei meno indifeso... forse
adesso inizierò a guardare il mare
in modo diverso...
(Venezia, 11 Dicembre '17)
Meet Me on the Dark side by Melissa Auf Der Maur
Melissa Auf de Maur live New Age 2010 |
Melissa Auf der Maur live al New Age di Roncade (Tv) © Alessandro Voltolina |
Melissa Auf der Maur live al New Age © Alessandro Voltolina |
Melissa Auf der Maur live al New Age di Roncade (Tv) © Alessandro Voltolina |
Melissa Auf de Maur live New Age 2010 |
Melissa Auf der Maur live al New Age di Roncade (Tv) © Alessandro Voltolina |
Melissa Auf der Maur live al New Age di Roncade (Tv) © Alessandro Voltolina |
Melissa Auf der Maur live al New Age di Roncade (Tv) © Alessandro Voltolina |
Melissa Auf der Maur live al New Age di Roncade (Tv) © Alessandro Voltolina |
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La locandina del concerto e la musicista Melissa Auf Der Maur |