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| Le giocatrici della Reyer Venezia... al centro, le Veruca Salt |
Combattive ed esplosive, proprio come le alternative rock Veruca Salt. La graffiante Volcano Girls sembra scritta proprio per le cestiste della Reyer Venezia.
di Luca Ferrari
Decise. Unite. Combattive. Le giocatrici della Reyer Femminile sono proprio come l'alternative rock band Veruca Salt. Nel 1994, insieme a dischi strepitosi tra cui No Need to Argue (The Cranberries), Vitalogy (Pearl Jam), Experimental Jet Set, Trash and No Star (Sonic Youth), uscì anche American Things, l'album di debutto del gruppo rock americano, capitanato dalle chitarriste-cantanti Louise Post e Nina Gordon. Tre anni dopo, fu la volta di Eight Arms to Hold You (1997), il cui primo singolo estratto è Volcano Girls, puro rock adrenalinico. Negli ultimi due anni mi sono avvicinato moltissimo alla pallacanestro, umanamente e culturalmente, aprendo anche la sezione "Rock & Basket" su questo sito. Ad alimentarne la passione, anche la squadra femminile della Reyer Venezia, e proprio la canzone Volcano Girls sembra scritta appositamente per loro. Apoteosi, quando cantano ringhianti "Volcano girls, we really can't be beat/ Ragazze vulcano, non possiamo davvero essere battute", e lì davvero riesco a rivedere le imprese di queste giovani atlete sotto canestro. Un gruppo che anno dopo anno è diventato qualcosa di molto più profondo di una semplice squadra, proprio come le Veruca Salt.
UN’ALTRA VOLTA INSIEME
... no time for preamboli
né mitologie da zattera...
l'azione sfida il gioco...è
la storia del tempo
condiviso… il trionfo
non accetta superflue estroversioni
è sicuro che farò ritorno sulla terra della mia casa
… non sono intimorite,
questo è il loro posto… è
la verità più immediata,
un tuono rossastro mi ha rincuorato
sono arrivate a questo punto
delle loro esistenze, un granitico respiro
dopo l'altro... un'incessante
traversata sul mare leonino
veleggiando sull'estro
più sinceramente combattivo
è facile rivolgersi ai santi
quando l’esercizio del cronometro
impone redenzione…
candida libertà, non so che farmene
delle coccole ai miracoli
… i colori Collodiani della memoria
richiamano l'alba più gestuale di una stella condivisa
potrei arrendermi
ma ho deciso di non essere
d’accordo col resto
del mondo… metteteci
alla prova, le vostre mani
che si uniscono sono il cammino decisivo...
(Venezia, 17 Ottobre ‘24)
Veruca Salt - Volcano Girls